Gagliardi, Antonio

Guinizzelli, Dante, Petrarca : l'inquietudine del poeta / Antonio Gagliardi - Alessandria : Edizioni dell'Orso, 2003 - 257 p. ; 24 cm - Studi e richerche ; 43 .

Índice

La ricostruzione dei fondamenti intellettuali della poesia italiana tra Due e Trecento deve tenere conto di due problemi apportatori di conflitto, la dottrina di Averroè e l'ascetismo intellettuale di Sigieri di Brabante. Per Averroè c'è un solo intelletto per tutta l'umanità e ogni individuo all'atto della nascita è simile all'animale senza ragione, al bruto. Attraverso l'acquisizione di tutte le scienze e praticando tutte le virtù quell'uomo consegue la perfezione intellettuale e giunge alla visione di Dio. Per questo fine Sigieri propone al filosofo la castità. Da questo momento una frontiera divide stoici ed epicurei. Da Guinizzelli a Dante a Petrarca si può comprendere come il conflitto tra averroismo e cristianesimo condiziona tutta l'azione intellettuale. Guido Guinizzelli diventa produttivo anche per Dante. La Vita Nova nasce nel tentativo di salvare la specificità cristiana e la vita filosofica. Anche in Petrarca la scienza di nome Laura entra in conflitto con i princìpi cristiani fino a un compromesso finale.

88-7694-693-4


Guinizelli, Guido, 1235-1276 --Crítica e interpretación
Dante Alighieri, 1265-1321 --Crítica e interpretación
Petrarca, Francesco, 1304-1374 --Crítica e interpretación


Poesía italiana

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